Angeli 2.0, per superare il digital divide in Toscana

Posted by By elisabetta at 24 maggio, at 21 : 46 PM

Per favorire la digitalizzazione e aiutare i cittadini che hanno difficoltà a muoversi  nella galassia web e in un ambiente sempre più dematerializzato, Regione Toscana ha da tempo lanciato i Punti di Accesso Assistito ai Servizi (Paas), operativi  in tanti centri, grandi e piccoli.
Ora la Toscana rilancia il progetto affiancando ai centri che fino ad oggi potevano essere promossi solo dagli enti pubblici la possibilità di apertura di Paas lanciati da privati (volontariato, terzo settore, cooperazione sociale, associazionismo). Per farlo basta partecipare a un bando, che  definisce le condizioni per l’accreditamento e sarà attivo per due anni.
“Vogliamo rafforzare la rete di PAAS - ha sottolineato Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana con delega all’Innovazione – per continuare il contrasto al digital divide: i PAAS nascono infatti per supportare i cittadini che hanno difficoltà ad accedere ai servizi on-line, nell’ottica di far diventare l’accesso alla Rete un diritto di tutti”.
Per ottenere l’accreditamento, ogni PAAS dovrà avere una dotazione minima di hardware (2 pc, una stampante, un lettore smart card, un collegamento ADSL da almeno 4 Mbyte), garantire almeno 6 ore settimanali di apertura anche serale, assicurare assistenza agli utenti durante le aperture, avere persone in grado di facilitare i cittadini, garantire la diffusione di tutti i servizi on-line delle amministrazioni pubbliche, garantire interventi pubblici almeno semestrali di alfabetizzazione informatica, non avere barriere architettoniche.
Chi è interessato a presentare domanda di accreditamento, attraverso un aprocedura on-line, può trovare  il modulo e tutte le informazioni su: www.regione.toscana.it/agendadigitale

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